GRAMA

Come funziona GRAMA e i suoi limiti

GRAMA usa modelli di intelligenza artificiale. Questa pagina spiega in quali parti, che cosa possono sbagliare e chi resta responsabile del risultato.

L'intelligenza artificiale può commettere errori: fai sempre verificare il lavoro da un professionista.

Dove c'è l'intelligenza artificiale

Chat. Le risposte sono scritte interamente da un modello linguistico, a partire dai documenti dello studio, dalle norme e dai prezzari in archivio. Nessuno le rilegge prima che tu le legga.

Assistente del computo metrico. Il modello propone le righe del computo: sceglie le voci dei prezzari, stima le quantità quando non le hai indicate e scrive le note. Le righe che l'assistente ha scritto o modificato, anche solo nella quantità, nel prezzo o con l'analisi di un N.P., sono segnate: un riquadro in cima al computo dice che ci sono righe redatte con l'ausilio dell'IA e quante ne hai già verificate, e ognuna porta una piccola icona (una scintilla finché è da verificare, una spunta quando è verificata); quelle che inserisci tu e che l'assistente non ha toccato, no. Delle righe scritte prima di ottobre 2026 non si può sapere chi sia l'autore: in un computo in cui è stato usato l'assistente sono segnate tutte, anche quelle inserite a mano.

Da schizzo a schema. Il modello legge la foto dello schizzo e ne trascrive misure, nomi e simboli; il disegno lo traccia poi GRAMA a partire da quella lettura.

Materiali e manodopera. Un modello rivede i materiali proposti per le righe del computo e può suggerirne altri, e stima le ore di manodopera dove i prezzari non le indicano. I materiali che accetti dopo la verifica dell'IA, suggeriti o confermati, restano segnati «Con l'ausilio dell'IA» anche dopo; le ore stimate sono segnate «Stima con l'ausilio dell'IA».

Cosa ha imparato l'assistente. Dalle correzioni che fai ai computi, un modello propone regole per i computi successivi. L'assistente segue solo quelle che lo studio ha validato.

Avvertenze del prezzario dello studio. Un modello trascrive le pagine delle avvertenze dal PDF; prima di salvarle vanno confrontate con il PDF.

Che cosa può sbagliare

Un modello linguistico può sbagliare anche quando cita una fonte: può leggere male un articolo, scegliere una voce simile ma non quella giusta, sbagliare una quantità o una misura, o trascurare una lavorazione. Una citazione dice dove guardare, non che la risposta sia corretta.

Per questo le risposte indicano le fonti, le righe del computo prese da un prezzario portano il codice della voce e, quando c'è, il collegamento alla fonte ufficiale, e accanto a ogni disegno trovi l'elenco di ciò che è stato letto. Le righe N.P. (nuovo prezzo) non vengono da un prezzario: non hanno una fonte da aprire e vanno controllate con più attenzione, a partire dall'analisi del prezzo riportata nella nota.

Chi verifica e chi risponde

Il professionista controlla e resta responsabile di ciò che usa: riferimenti normativi, voci, quantità, prezzi e misure vanno verificati sulla fonte prima di finire in un atto, in un computo, in un preventivo o in una tavola. GRAMA non dà pareri legali, tecnici o fiscali; i dettagli sono nei termini di servizio.

Nel computo ogni riga con l'ausilio dell'IA resta «da verificare» finché il tecnico non la segna come verificata, una alla volta (premendo la sua icona si apre una scheda con lo stato e il pulsante «Segna come verificata»: un tocco per sbaglio non basta), per capitolo o tutte insieme; in cima al computo vedi quante ne hai verificate su quante e puoi passare alla prossima da verificare; se poi l'assistente la cambia di nuovo, torna da verificare. GRAMA registra chi l'ha verificata e quando.

Segnalare un errore dell'IA

Se una risposta, una riga del computo, un disegno o un'altra proposta dell'IA è sbagliata o inadeguata, nell'app premi «Segnala un errore», accanto a ogni avviso dell'IA: si apre un modulo dove scrivi che cosa non va e, se puoi, alleghi uno screenshot; la pagina e la funzione le aggiunge GRAMA, e all'invio vedi «Segnalazione ricevuta». Se non sei nell'app, scrivi a privacy@grama-ai.com con oggetto «Segnalazione AI», indicando la funzione e, se puoi, allegando una schermata. La procedura completa, con i tempi di risposta e i reclami alle autorità, è al §10 dei termini di servizio.

Per gli studi: la Legge 132/2025, art. 13

La legge italiana sull'intelligenza artificiale (Legge 23 settembre 2025, n. 132), all'art. 13, chiede ai professionisti due cose:

  • usare l'intelligenza artificiale solo come supporto, con prevalenza del proprio lavoro intellettuale;
  • informare il cliente dei sistemi di intelligenza artificiale che usano, in modo chiaro, semplice ed esaustivo.

Come GRAMA aiuta lo studio a rispettarle:

  • ogni contenuto proposto dall'intelligenza artificiale è segnato come tale: i materiali con l'etichetta «Con l'ausilio dell'IA», i disegni con un avviso e la didascalia nel cartiglio, le trascrizioni con un avviso, le righe del computo con un riquadro in cima e un'icona per riga;
  • nel computo lo stato «verificata», con chi e quando, e l'avanzamento (righe verificate su quante) mostrano quali parti il professionista ha controllato;
  • l'amministratore dello studio trova nella barra laterale un modello di informativa per i clienti («Uso di strumenti di intelligenza artificiale»), con il nome dello studio già inserito, da stampare o salvare in PDF.

Il modello di informativa è un punto di partenza: va fatto rivedere al proprio legale e adattato alla propria attività. Questa pagina non è una consulenza legale.

I prezzi

I prezzi delle righe sono quelli stampati nel prezzario da cui vengono, senza ricarichi né arrotondamenti diversi. Fra voci equivalenti si propone quella con il prezzo più alto, salvo nelle gare d'appalto. Quando una lavorazione non è in nessun prezzario, la riga diventa un nuovo prezzo (N.P.): l'assistente può proporne un'analisi, ma il prezzo lo decide il tecnico.

Stampe e file

Le stampe del computo, dei materiali e dei giustificativi segnano con «IA» le righe redatte con l'ausilio dell'intelligenza artificiale, e con «da verificare» quelle che il professionista non ha ancora controllato. In calce dicono «Redatto dal professionista con l'ausilio di GRAMA (intelligenza artificiale)» solo quando tutte le righe dell'IA sono verificate; altrimenti «Bozza redatta con l'ausilio di GRAMA», con il numero di righe da verificare.

I disegni da schizzo portano nel cartiglio «Disegno redatto con l'ausilio dell'IA». I PDF scaricati con «Scarica PDF» — computo, materiali e giustificativi — e i disegni esportati (PDF, PNG, JPEG, SVG) contengono questa informazione anche in forma leggibile da un programma (metadati XMP/IPTC), come chiede l'art. 50(2) del Regolamento europeo sull'intelligenza artificiale. Le stampe fatte dal browser, anche salvate in PDF, portano la dicitura visibile e il titolo, ma non questi metadati: per un file da consegnare usa «Scarica PDF».

Quali dati ricevono i modelli

Chat: la domanda, gli ultimi messaggi della stessa conversazione (fino a dieci) e gli estratti dei documenti e le voci di prezzario scelti come pertinenti, non l'intero archivio.

Assistente del computo: la conversazione di quel computo, le sue righe, il testo e le immagini dei documenti e delle foto allegati, le voci trovate nei prezzari (anche quelli dello studio) e le regole che lo studio ha validato.

Materiali, manodopera e regole: le descrizioni delle righe del computo con i prodotti candidati dei listini o le voci di riferimento dei prezzari; per proporre nuove regole, le correzioni che il tecnico ha fatto al computo.

Da schizzo a schema: l'immagine dello schizzo, che GRAMA non conserva.

I fornitori dei modelli, con finalità, dati e luogo del trattamento, sono elencati alla pagina sub-responsabili; come trattiamo i dati è spiegato nell'informativa privacy.